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3 Racchette Padel e accessori per gomito del tennista o epicondilite

L’epicondilite laterale è un’infiammazione dolorosa dei tendini che collegano i muscoli dell’avambraccio alla parte esterna del gomito (epicondilo laterale). Questa condizione è nota anche come gomito del tennista, considerato che il tennis è l’attività sportiva che espone a maggior tensione le strutture muscolo-scheletriche interessate dal disturbo.

Purtroppo nel gioco del Padel questo problema è frequente, anzi, sempre più spesso si sente il termine “gomito del padelista” in quanto è un problema comune anche nei giocatori di Padel.

Cos’è l’epicondilite?

gomito del tennista

L’epicondilite laterale è spesso determinata da un sovraccarico funzionale, cioè da un uso eccessivo e continuato del gomito, ed è tipica dei soggetti che, a causa di particolari attività sportive o professionali, sono costretti a ripetere determinati movimenti.
In particolare, il gomito del tennista è una tendinopatia inserzionale: il processo flogistico interessa l’inserzione dei muscoli epicondilei estensori dell’avambraccio, che originano dall’epicondilo laterale del gomito (localizzato in prossimità della sporgenza ossea nell’estremità inferiore esterna dell’omero). Il gomito del tennista è causato dunque da un’infiammazione a carico dei muscoli e dei tendini che si inseriscono nell’epicondilo laterale e che sono responsabili dell’estensione del polso o delle dita della mano.

Sintomi e conseguenze del gomito del padelista

In principio, il dolore associato all’epicondilite laterale interessa soltanto i tendini, soprattutto quando si compiono movimenti di estensione del polso contro una resistenza, e tende ad aumentare con le attività che richiedono il coinvolgimento dei muscoli nell’arto interessato. Con un abuso protratto nel tempo, la manifestazione dolorosa può irradiarsi lungo l’avambraccio e persistere anche a riposo, determinando la progressiva riduzione della funzionalità di mano, polso e gomito.

I sintomi del gomito del tennista si sviluppano gradualmente. Nella maggior parte dei casi, il dolore inizia con lieve intensità e lentamente peggiora nel corso di settimane e mesi. In genere, non esiste una specifica lesione violenta associata all’esordio del quadro clinico.
Segni e sintomi dell’epicondilite laterale:

  • Dolore e gonfiore localizzati sulla parte esterna del gomito, in corrispondenza dell’epicondilo laterale;
  • Dolore nella parte esterna dell’avambraccio, appena sotto il gomito (in corrispondenza dei muscoli epicondilei che si innestano sull’epicondilo laterale). Il dolore può anche irradiarsi lungo l’avambraccio verso il polso e nella parte posteriore della mano;
  • Forza nella presa debole e dolorosa, anche mentre si stringono tra le mani piccoli oggetti, relativamente pesanti;
  • Peggioramento del dolore con i movimenti del polso, in particolare con l’estensione e i movimenti di sollevamento;
  • Rigidità mattutina.

Solo gli sportivi ne soffrono ?

gommito del tennista

Gli atleti non sono le uniche persone in cui occorre il gomito del tennista. L’epicondilite laterale può insorgere a seguito di qualsiasi attività ripetuta che coinvolga la torsione o l’estensione del polso, il sollevamento di pesi e l’abuso dei muscoli dell’avambraccio.

 

 

 

 

Le attività che possono causare il gomito del tennista includono:

  • Sport con racchetta, come il padel, tennis, badminton e squash;
  • Sport da lancio, come il giavellotto o il disco;
  • Altri sport: golf e scherma;
  • Attività professionali che comportano movimenti ripetitivi delle mani e del polso: idraulico, muratore, carpentiere, macellai, cuochi, falegnami sarti e pittori;
  • Altre attività che sollecitano intensamente gomito e polso, come suonare il violino o utilizzare cesoie durante il giardinaggio.

Come prevenire l’epicondilite nel Padel

Nel Tennis, molto spesso, l’infiammazione del gomito è dovuta da una postura sbagliata, un peso eccessivo della racchetta o da un’accordatura errata; è perciò molto importante definire il rapporto tra durezza, morbidezza e flessibilità delle corde.

Nel Padel, invece, utilizzando racchette prive di corde, non è possibile “accordare” la racchetta in modo tale da non affaticare troppo il polso e il gomito, sarà quindi necessario lavorare sulla giusta posizione e scegliere la racchetta giusta per chi ha o è predisposto a questo genere d’infiammazione.

Racchette da Padel realizzate e progettate per evitare gomito del tennista

Alcuni accessori utili durante il gioco per evitare fastidi

I 4 consigli

A mio avviso e per mia esperienza diretta, l’unica strada per minimizzare il rischio di infiammazioni varie è la prevenzione e il corretto allenamento.

  1. Non mi stancherò mai di dirlo, il riscaldamento è fondamentale: ha la funzione di scaldare i muscoli e i tendini del gomito, aumentando l’elasticità e la funzionalità delle strutture coinvolte.
  2. Nell’approccio a un nuovo sport (Padel, tennis, baseball, racchettoni ecc) è consigliabile aumentare progressivamente l’intensità dello sforzo.
  3. Stretching e mobilità articolare: sono controversi e meno efficaci rispetto ad altri distretti corporei. Da praticare a riposo dall’attività intensa ma SEMPRE a CALDO, esercitano un’importanza primaria nell’aumento dell’elasticità e della capacità di movimento. Ciò nonostante, recenti studi non hanno trovato una correlazione con la riduzione degli infortuni articolari.
  4. In caso di infortunio preesistente, l’utilizzo del bendaggio funzionale o dei tutori appositi si è rivelato abbastanza utile nel diminuire il pericolo di recidive.

Una buona racchetta da padel fa la differenza e può aiutare a prevenire l’epicondilite o gommito del tennista. Ci sono molte racchette di padel in commercio, per questo abbiamo creato delle guide che possano aiutarvi a scegliere la vostra nuova racchetta:

Come sono fatte le racchette da Padel

Migliori racchette per Principianti

Le 5 migliori racchette da Padel

E tu, soffri o hai sofferto di gomito del padelista? Come hai affrontato e risolto il problema? Fammi sapere qui sotto nel box commenti. A presto.

 

Christian Vaccaro

Da 20 anni nel fitness, diplomato FIPE, lavora come istruttore di Fitness, Kick Boxing e come Personal Trainer presso i migliori centri sportivi del centro Italia. Appassionato di sport, si è specializzato nella ginnastica funzionale e nella nutrizione sportiva. Collabora con diverse associazioni sportive CONI ed organizza eventi orientati al benessere fisico.